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Boot Camp: scopriamo cos'è!!!
Si chiama Boot Camp ed è la più recente tendenza dell'allenamento fitness: si eseguono gli esercizi dell'addestramento militare - pochi fronzoli e molto sudore - a ritmo di musica.
L'idea nasce negli Stati Uniti, là dove si tende a compiacere il pubblico affaticandolo e divertendolo con elementi semplici e di facile esecuzione. Il Boot Camp, in realtà, nasce come disciplina all'aperto. Si utilizzano esercizi che fino ad ora erano considerati fuori moda, come i saltelli laterali e i piegamenti sulle braccia. Ma soprattutto, nel Boot Camp all'aperto, si corre, ci si arrampica, si cammina velocemente con un compagno sulle spalle e si praticano esercizi del tutto simili a quelli utilizzati nell'addestramento militare.
Naturalmente il Boot Camp trova ampi spazi nei fitness club. I moduli di allenamento sono ripresi da quello che viene proposto in versione outdoor e proposti al pubblico delle palestre. I concetti fondamentali rimangono quelli della semplicità di esecuzione degli esercizi e del formato di lavoro estremamente fruibile per ogni tipologia di pubblico. La struttura della lezione tipo?
E' composta da brevi sequenze allenanti, dove gli esercizi sono quelli più istintivi: squat, affondi, balzi, piegamenti sulle braccia. Sulla base di questi elementi si costruisce una lezione che possa identificarsi con un addestramento militare. Affinchè questo avvenga occorre recuperare un po' di esercizi che si sono progressivamente dimenticati ed etichettati come "superati". Per esempio i jumping jack, o saltelli sul piano frontale. O anche i "mountain climbers", esercizio che comporta una posizione da piegamento sulle braccia e che prevede una sorta di camminata balzata (con le gambe), sul piano sagittale.
Perchè gli esercizi ricordino ancora di più un addestramento occorre puntare sui piegamenti sulle braccia in tutte le varianti e alcuni passi a terra, come quello del leopardo e del gattino, oppure un rotolamento.
La struttura della lezione non dovrà essere vincolata a delle logiche troppo vincolanti, ma occorre osservare che l'alta intensità non dovrà essere mantenuta per troppo tempo, altrimenti si corre il rischio di giocare al suicidio. L'istruttore dovrà essere così intelligente da creare degli spazi di recupero attivo con una blanda corsa sul posto, oppure con uno step touch.
Una lezione di Boot Camp garantisce un alto consumo calorico, naturalmente, e non sempre è necessario seguire i tempi della musica, così da coinvolgere anche chi è abituato solo alla Sala Pesi, poco propenso al ritmo musicale.
Che altro dire quindi... appuntamento a settembre alla Palestra Movimento!!!

